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Sono nata all’alba, il 26 Novembre (sotto il segno zodiacale del Sagittario), dopo una lunga notte tempestosa, in una clinica povera della mia città Budapest, in Ungheria.
La mia mamma si chiamava Ilona come me. Allora era una donna piena di vitalità. Mi raccontava che al momento della mia nascita ero già sorridente, al contrario delle altre bambine. Il mio vero padre, Staller, ci lasciò quando avevo solo tre anni… Nel mio ricordo egli era un uomo attraente, alto e con i suoi capelli ben pettinati all’indietro con il gel, stile anni ’50. Stravagante, talmente bello da essere sempre circondato da bellissime donne. Di fatto mia madre soffriva molto a causa dell’infedeltà del suo compagno.
Ero una bambina molto dolce e, a detta degli altri, anche molto bella. Abitavamo a Pest, in una modesta casa con due sole piccole stanze, situata al quarto piano di un edificio situato in un quartiere povero, con un terrazzino di un appena metro quadro.
Mi ricordo spesso della nostra casa di Kòbànya, perché il mio fratellino più piccolo Attila, faceva spesso la pipì sulla testa degli inquilini sottostanti. Che erano quindi erano sempre arrabbiati, soprattutto con noi bambini sempre vivaci e dispettosi.
La mia dolcissima bisnonna, Valeria, qualche volta mi portava con sé alla stazione affinché potessi guardare assieme a lei le partenze dei treni. E mentre accarezzava la mia piccola testolina con le lunghe treccine bionde era solita dirmi: “Sei la più bella e dolce bambina del mondo”.
Ero innocente, guardavo con ammirazione la stazione e i suoi treni così imponenti. Erano belli, forti, e mi facevano una certa paura, buttavano tanto fumo prima di sparire nei boschi bui. Sempre più spesso fantasticavo e pensavo che un giorno anche io sarei andava lontano con uno di quei treni neri, più lontano dei sogni, lontano dai problemi spinosi della frontiera…
Mia madre faceva l’ostetrica, era una donna estroversa dotata di una grandissima intelligenza e sensibilità. Mio padre Staller, purtroppo per noi bambini, era inesistente…
Il secondo marito di mia madre, Ignazio, nostro patrigno, lavorava al Ministero degli Interni. Era un funzionario severo ed autoritario. Quando ero bambina gran parte dei miei ricordi tornano alla mia dolce bisnonna, che riposa in un piccolo cimitero di Miskolc.
Ho trascorso spesso le mie vacanze da lei, in quel piccolo paese incorniciato di lunghi alberi, con le strade impolverate di bianco che passavano a fianco di un lago scuro e profondo…
Io l’amavo tanto. Lei spesso mi metteva nei miei capelli lunghi, dei fiocchi grandi, che sembrava volassi via come farfalla. Avevo la pelle molto delicata, bianca, con delle lentiggini sul naso all’insù e con gli occhi azzurri color cielo.
Con la mia sorella maggiore, Valeria, giocavo spesso con le bambole di pannocchie. Laszlo, il mio fratello più piccolo, era sempre taciturno. Attila, figlio naturale di Ignazio, mio patrigno, nacque con i capelli bianchi biondi, con gli occhi verde smeraldo. Era subito entrato nel mio cuore. Mi ricordo, che quando ero all’asilo, con i bambini della mia età, dopo il pranzo facevamo il riposo pomeridiano, si dormiva in due su piccoli letti messi uno da testa ed uno da piedi. Io dormivo nel lettino con il mio amichetto Gorg, figlio di un panettiere, sembrava un porcellino rosa, tanto era tondo e pieno di lentiggini dalla testa ai piedi…
Eravamo innocenti, bambini alla scoperta del nostro corpo. A scuola non ero un genio, ma ero molto sveglia e creativa. Detestavo fare i compiti a casa, preferivo fare la civetta con i miei compagni di scuola. Ho vissuto la mia adolescenza in piena armonia. Da mia madre ho ricevuto tanto amore! La mia famiglia era di religione cattolica. Non andavamo ogni domenica in chiesa, ma credevamo in Dio…
Giravo per casa nuda, per me era un fatto del tutto naturale. Mia madre mi guardava con tenerezza. Da bambina studiavo pianoforte, violino, danza classica e moderna. A quindici anni ero sotto contratto della più grande agenzia di fotomodelle dell’Ungheria, la M.T.I. Con la mia bellezza adolescenziale vinsi anche il titolo di Miss Ungheria. Nel 1972 arrivai in Italia, e mi sposai con un uomo calabrese, che aveva venticinque anni più di me. Dopo qualche mese, mi separai da lui, pagando tutte le spese per il divorzio.
Lavorando come fotomodella, presso le più grandi agenzie di Milano, feci la campagna pubblicitaria per la casa di cosmesi Wella, in Francia per lo champagne Laurent Perrier, in Italia per la Cirio - lo slogan era “Come natura crea”: cantavo con la mia voce suadente “Buoni… Italiani… sottoaceti… cicciolini…”. Infine per delle case produttrici di biancherie intima donna e per diverse case di cosmetici. Anche per la Superga Sport.
Infatti i miei primi film non mancarono, ed essi furono: La Supplente (1975), La liceale (1976), Cuore di cane (Alberto Lattuada, 1975), L’ingenua (1975), John Travolto da un insolito destino (Neri Parenti, 1979), Dedicato al Mar Egeo (con Lilli Carati, 1979), Bestialità (1976), A tutte le auto della polizia (1975), Dracula in Brianza (con Lando Buzzanca, 1975), Revolver (con Oliver Reed), Replikator (di produzione canadese, 1994), Voglia di donna (regia di Luciano Salce, 1978), Incontro d’Amore (con Laura Antonelli, Umberto Orsini, 1976), Amore mio (1979), Inibition (con Claudine Beccarie, 1976), Il mondo dei sensi di Emi Woong (1976), Senza buccia (1980), Vizi privati Pubbliche virtù (regia di Miklos Jancso, 1975), I prosseneti (1976).
Feci una trasmissione di otto puntate su Rai Due,tra il 1979 e il 1980 nei studi di Milano dal titolo “C’era due volte”, per la regia di Enzo Trapani. Cantavo e ballavo vestita solo da veli trasparenti che lasciavano intravedere il mio corpo nudo, avevo dei super ospiti come Peter Tosh (il re della reggae music) e cantavo con il mio pitone Pito Pito, ballavo con i ballerini gay.
Altri miei ospiti cantanti come Bruno Lauzi, Riccardo Cocciante ed i divertenti Gigi e Andrea. In tv lavorai con Lory del Santo, Eleonora Giorgi in “Proibito” di Enzo Biagi, Giucas Casella, Rik e Gian, il mago Alexander, lo scrittore Luciano De Crescenzo. Ed anche nella trasmissione “Sereno Variabile”, con Maria Giovanna Elmi. Presi altresì parte a “Drive In”, con Enrico Beruschi. Inoltre ho girato tutto il mondo e partecipato a quasi tutti le trasmissioni tv mondiali, come in Israele “Rishion Babidour”, ospite d’onore nel talk show NDR.TF1 francese (primo canale) con Marco Pannella e tanti altri…
Un altro lavoro teatrale al “Bagaglino” di Roma, fu “Cicciolina Story”,insieme agli attori Leo Gullotta e Oreste Lionello.
Altre mie trasmissioni tv furono: L’Acquario con Maurizio Costanzo ed il pretore Salmeri, fustigatore di costume. “Io te tu io” con Walter Chiari. “Root into Europe” in tv Inglese.
Nel 1975 abitavo in Via San Godenzo, sulla via Cassia, un elegante centro residenziale di Roma. Conobbi Riccardo Schicchi negli uffici di Playmen, dove posavo per l’ennesimo servizio fotografico. Lui era così piccolo e magro ma sempre sorridente. La nostra amicizia divenne sempre più solida perché entrambi amavamo la natura e le belle fotografie. Non passava giorno senza che entrambi facessimo lunghe passeggiate nei boschi… Risalivamo i fiumi con gli stivaloni di gomma, e lui scattava… scattava montagne di foto su di me, ovunque. Un giorno scoprimmo una sorgente d’acqua calda vicino via dell’Isola farnese, ci buttammo dentro nudi per fare il bagno, malgrado intorno a noi fosse tutto ghiacciato.
Il nome Cicciolina, nacque ufficialmente attraverso un programma radiofonico notturno di Radio Luna dal titolo “Voulez-vous coucher avec moi”. Durante le trasmissioni chiamavo tutti gli ascoltatori “cicciolini”, la trasmissione andava in onda a mezzanotte e presto diventò un fenomeno di costume senza paragoni, seguita da migliaia di fan. Conquistavo le copertine di tutti I giornali (Repubblica, Oggi, l’Europeo, ecc.), spazi televisivi da Enzo Biagi a Costanzo. Nel 1976 come Cicciolina mi piaceva trasgredire le regole, volevo cambiare il comune senso del pudore in Italia. Nel 1979 fondai la Lista del Sole, prima lista verde nella storia europea, partecipai alla raccolta delle firme per il referendum insieme al partito Radicale, manifestai contro l’energia nucleare e mi battei per i diritti umani, combattendo contro la fame nel mondo.
Feci politica attraverso i miei spettacoli nelle più belle discoteche nazionali ed internazionali. Assieme agli spettacoli cosiddetti “osceni” non mancarono di arrivare anche le prime denuncie, giusto per frenare il “ciclone” Cicciolina. Andai a Tokyo per partecipare ad una grande manifestazione, dove erano presenti ministri, scrittori, cantanti. Il biglietto d’ingresso era di cinquecentomila lire, fu un grande successo ed i cinquecento milioni del ricavato della serata sono stati consegnati al ministro della sanità giapponese per i bambini laotiani, vietnamiti e cambogiani. Mentre altri cinquecento milioni sono stati devoluti per la ricerca sull’aids.
Stipulai un contratto con la casa cinematografica americana R.C.A. ed incisi delle canzoni con i validi musicisti Daiano e Angelo Valsilio. Ed io stessa produssi una cinquantina di canzoni per i miei spettacoli.
Nel 1980 I miei spettacoli erano sempre più “spinti”. Manifestavo davanti al muro di Berlino, dove ho liberato due colombe bianche come simbolo di pace; manifestai anche al congresso radicale a Budapest, dove ho assistito all’uscita definitiva degli ultimi carri armati russi dall’Ungheria.
Nel 1984 girai il primo film porno "Orgia atomica" dove immaginavo un mondo alle soglie dell’Olacausto nucleare: in un rifugio atomico io, due uomini e due donne, consumavano le ultime pulsioni sessuali prima della catastrofe.
Nel 1985 girai "Porno poker” e la “Conchiglia dei desideri” (1983), in nuovo mondo dove esisteva solo desiderio e piacere, ”I racconti sensuali di Cicciolina” (1985), ”Telefono Rosso” (record d'incassi, 1986). Divenni in breve la vera regina del porno. Seguirono altri film di successo come “Cicciolina number one”, ”Banane al cioccolato” (1986), ”Carne bollente” (con John Holmes, 1987), ”The Devil in Mr. Holmes” (1987), ”Carceri amori bestiali” (1987), ”La bottega del piacere” (1988), ”Diva Futura” (1989), ”Cicciolina e Moana mondiali” (1990), ”Le donne di Mandingo” (1990), "Amori particolari transessuali” (1992, con Rocco Siffredi).
Conquistai grande popolarità fuori Italia, in tutto il mondo, e manifestai in Ungheria contro la bomba Neutro ”Nem”.
Nel 1987 mi candidai nella lista del Partito radicale e venni eletta con ventimila preferenze. Durante la campagna elettorale con me partecipò attivamente la mia grande amica Moana. Diventai deputata del parlamento italiano dal 1987 al 1992, per ben cinque anni. Una volta eletta al parlamento, portai avanti le mie battaglie per la libertà sessuale, contro ogni censura, per l’abrogazione dell’articolo 528 c.p. e seguenti sul comune senso del pudore, per l’amore nelle carceri, per l’informazione sessuale nelle scuole e per un intervento all'interno del Ministero della sanità al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica ad una corretta informazione sull'Aids e le sue tematiche, senza perdere di vista l’amore.
L’amore per la natura mi spingeva come politico a proporre una tassa ecologica sulle auto, limitando così i danni prodotti dallo smog. Ho manifestato per la salvaguardia degli animali ed in difesa del loro ambiente naturale, per il divieto del loro sterminio, contro la produzione di pellicce e la sperimentazione sui loro corpi. Il mio impegno politico costante mi vide protagonista di numerose manifestazioni, come contro la pena di morte.
I miei progetti di legge: progetto di legge n. c3594, nuove norme sulla revisione delle opere cinematografiche e teatrali e modifica delle norme in materia di atti, pubblicazioni e spettacoli osceni. Progetto di legge n. c4062, modifiche e integrazioni alla legge 260775 n.354 per la regolamentazione del diritto alla affettività dei detenuti, l’introduzione delle aree miste all’interno delle carceri. Progetto di legge n. c4184, istituzione dei parchi e degli alberghi dell’amore, progetto di legge n.c4210, studio della sessualità nelle scuole della Repubblica. Progetto di legge n. c4390, istituzione della tassa ecologica sugli autoveicoli. Progetto di legge n. c4493, istituzione del divieto di fabbricazione, compravendita e propaganda d’indumenti in pelliccia e istituzione del divieto di sperimentazione su animali vivi. Progetto di legge n. c5463, norme sull’esercizio della prostituzione ed abrogazione della legge Merlin 20/02/1958 n.75.
Nel 1986, con molta difficoltà riuscii a programmare il mio spettacolo con Moana e Ramba, dal titolo “Curve deliziose” al Teatro delle Muse di Roma. Fu un grande successo di pubblico e la “Premiata ditta Cicciolina e C.” finì sotto accusa per atti osceni. Fummo processate e condannate a sette mesi con la condizionale. L’evento divenne clamoroso a tal punto che la stampa e la tv ne parlarono per mesi.
Nel 1991 fondai il Partito dell’Amore, di cui divenni presidente. Una nuova formazione politica che doveva raccogliere centomila firme per poter partecipare alla campagna elettorale. Il simbolo del partito era un cuoricino rosa che racchiudeva il mio volto, con il crocifisso sulla fronte. Lasciai tutto ciò in eredità alla mia cara amica Moana, e, a seguito della mia gravidanza, rinunciai a fare la campagna elettorale.
Nel 1989 conobbi ..., artista americano dell’arte contemporanea che mi dedicò diverse sue opere e sculture, le quali, oltre alla Biennale di Venezia, sono tuttora esposte in tutto il mondo, nelle più prestigiose gallerie d’arte moderna. Dal nostro amore, nel 1992, nacque Ludwig, un bellissimo bambino che dopo la rottura del mio legame affettivo con ..., venne conteso da entrambi i genitori. Ludwig vive con me in Italia da tredici anni, studia nelle scuole italiane e tra le varie materie predilige Scienze.
Nel 1997 firmai un contratto per la telenovela brasiliana “Xica da Silva” e girai quindici capitoli per la tv Manchete a Rio de Janeiro. Impersonavo il ruolo di una principessa di nome Ludovica, che visse nel diciottesimo secolo, il tutto girato e ripreso in costume d’epoca.
Nel gennaio 2002 mi presentai, come indipendente, nelle elezioni politiche nel mio paese in Ungheria, per il seggio di Kobanya (il quartiere povero dove sono nata). Mi candidai, in seguito, per diventare il sindaco di Monza; nel mio programma politico si prevedeva di trasformare la villa reale in un Casinò. Ottenni un gran successo, e presi il 2% dei voti complessivi. Nel 2003 uscì, prodotto dal sig. Alchimede, un video documentario dal titolo ”La mia vita a luci rosse”; in pochi mesi tutte le copie andarono a ruba, tutt’oggi è un cult-movie. Nell’agosto del 2004 mi candidai come sindaco della città di Milano, per le elezioni amministrative in programma nel 2006, ma abbandonai l’idea per vari motivi.
Ho partecipato nel maggio 2005 al reality show “The farm” prodotto dalla Endemol UK in Inghilterra, una bellissima esperienza a contatto con la natura.
Ho costruito la mia agenzia artistica internazionale ”Saremo Famosi”, che ospita e cerca nuovi talenti ed artisti, in Italia ed in tutto il mondo. Nel Febbraio 2002 venni ritratta, per “FHM Hungary magazine”, in un bellissimo servizio fotografico: copertina e tredici pagine all’interno. Nel Maggio 2005 esce in Ungheria (ma anche in altri paesi del mondo) un’edizione di Playboy con un bellissimo servizio fotografico. Anche in questo caso: copertina e ben dodici pagine interne.
Cosa faccio oggi?
Ho prodotto un bellissimo book fotografico ”Memorie” di 192 pagine, in edizione limitata, che tutti potete acquistare solo attraverso il mio sito internet ufficiale.
Sono ospite in tv e talk show in tutto il mondo, madrina in discoteche e vedrete con quante altre sorprese saprò stupirvi…
Vi voglio tanto bene,
Bacini, bacini. La vostra…
CICCIOLINA
ILONA STALLER
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